mercoledì 5 ottobre 2011

La nuova frontiera della censura: il comma 29 e wikipedia




Wikipedia, l'enciclopedia on-line cui tantissimi utenti della rete hanno avuto modo di consultare chiude per protesta la sua pagina in italiano. La decisione è stata presa per protestare contro il ddl intercettazioni che prevede l’obbligo per qualunque sito web di pubblicare la rettifica entro 48 ore di chiunque si ritenga offeso da un articolo pubblicato dal sito stesso. Una pubblicazione che non viene dunque decisa da un giudice terzo, ma che dovrà avvenire d’ufficio, e che potrà essere proposta da chiunque ritenga di essere stato offeso, al di là del reale articolo che lo riguardava. Il testo, inoltre, dovrà essere pubblicato senza alcun commento.
Questo il testo della legge che riguarda la protesta di Wikipedia:
Il Disegno di legge – Norme in materia di intercettazioni telefoniche etc., p. 24, alla lettera a) del comma 29 recita:
"Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono".
Il Ddl sulle intercettazioni, oltre ad offrire una mano ai delinquenti nostrani (si sparano cifre da manicomio, tipo l'87% degli italiani intercettati, come pretesto per una legge dittatoriale)prevede infatti anche questo comma.Se questo blog, come altri, pubblica una informazione vera, tipo "Il signor Rossi è alto 1.65 metri", il signor Rossi, effettivamente alto 1.65 m, può unilateralmente chiedere la rettifica del dato.Ed è l'unilateralità il vero grande problema: il blogger può aver pubblicato la più vera delle cose, ma è senza possibilità di difesa, deve rettificare e basta.Se questo non avviene entro 48 ore, il blogger verrà sanzionato con 12000 euro di multa.Il blogger, in totale buona fede, può anche non aver letto la notifica del reclamo, si troverà una multona di 12000 euro, senza poter replicare e appellarsi al fatto che la notizia è assolutamente vera.
La ragione di fondo è che in vista di elezioni, il rischio che la gente abbia fonti di informazione diverse da Fede, Minzolini et similia possa far passare voci discordanti da quelle del regime.Un fatto di inaudita gravità, voluta dal Popolo Dei Liberticidi, contro cui è atto dovuto ribellarsi e fare resistenza.

sabato 13 agosto 2011

E ora godetevi il berlusconismo, coglioni!!


Didascalia: tipici italioti che hanno votato Berlusconi convinti di vedere l'oro scendere dai loro rubinetti.Semplicemente adorabili, come tutti i bimbi che credono alle favole

Incredulità e stupore per come è stata strutturata la nuova manovra di ferragosto.Il sottoscritto su questo medesimo blog aveva previsto una ulteriore manovra autunnale, mi si era stato dato del pessimista, al solito slogan "l'Italia non è la Grecia"/"la manovra (di Luglio) è stata approvata tempestivamente, quindi l'Italia è salva".
Ma questa manovra supera le più tetre e oscure previsioni.

Ancora una volta la casta non paga, a reti unificate il Sultano di Arcore annuncia con la sua solita faccia di cazzo che "verranno tagliate 50000 poltrone"; quali poltrone?Non quelle dei parlamentari ma quelle dei comuni: i consiglieri comunali, che nei piccoli comuni (quelli da abolire, al di sotto dei 1000 abitanti, pari a un numero di 1500 paesini) ricevono "l'esosa" cifra di 9 euro a presenza...ammazza, che tagli!!!Un risparmio per le casse italiane pari, pensate, a 300000 euro circa sui 45,5 miliardi di euro previsti.Pura propaganda.
Il resto?A pagare sono i soliti: una lunga lista di balzelli, perché il resto della manovra si fa tutto dal lato delle entrate (cioè tasse). Salgono le tasse per i dipendenti e professionisti che guadagnano più di 90 mila euro. Ed è confermato il “contributo di solidarietà”: niente patrimoniale, che potrebbe colpire la parte del paese più amata dal premier, gli evasori; il prelievo straordinario sul reddito invece colpisce solo i pochi italiani con un reddito alto che lo dichiarano anche. Altri due miliardi arrivano dall’aumento dal 12,5 al 20 per cento dell’aliquota sui proventi finanziari, una misura da cui restano esclusi i titoli di Stato.Gli altri interventi in arrivo vanno da una maggiore flessibilità del mercato del lavoro (sarà più facile licenziare, e come ciò possa aiutare la ripresa del Pil non si capisce); arriva una genialata che invece dovrebbe innalzare il Pil: l'accorpamento delle festività sulla domenica, una emerita idiozia. Altro colpo al welfare viene dalla liberalizzazione dei servizi pubblici locali. Anche l'aumento dell'Iva resta ancora fra le ipotesi, con contraccolpi sul nostro portafoglio.
A margine, ma non troppo, il caos che deriva dalla soppressione delle provincie, ma non degli enti che le sovraintendono: vengono abolite le provincie al di sotto dei 300000 abitanti e sotto i 3000 Kmq di superfice (In ballottaggio, in base ai dati del prossimo censimento, ci sono: Aosta, Ascoli, Asti, Belluno, Benevento, Biella, Caltanissetta, Campobasso, Carbonia-iglesias, Crotone, Enna, Fermo, Gorizia, Grosseto, Imperia, Isernia, La Spezia, Lodi, Massa Carrara, Matera, Medio Campidano, Nuoro, Ogliastra, Olbia-Tempio, Oristano, Piacenza, Pistoia, Prato, Rieti, Rovigo, Savona, Siena, Sondrio, Terni, Trieste, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Vibo Valentia).
Non potendo fare la storia, Berlusconi prova a fare la geografia...

lunedì 25 luglio 2011

Feltri continua a sguazzare nell'immondizia....




Un caso clinico, non saprei come definire Vittorio Feltri.
Nessuna ammenda per l'articolo di Sabato, anzi il rilancio.E in grande stile (di merda).
Dopo aver cercato Sabato di accusare direttamente l'Islam della strage di Oslo, Domenica nessuna smentita: l'Islam è, argomentando con acrobazie mentali degne di un funambolo, comunque in modo indiretto responsabile.Il nostro ha scritto che "il razzismo e il multiculturalismo (quindi l'accoglienza degli islamici) sono due facce della stessa medaglia. "Se si vuole eliminare il razzismo, basta eliminare il multiculturalismo" (che suona un pò come un motto comico, se non fosse tragico...aspettiamo solo che scriva: "se si vuole eliminare il razzismo si eliminino i neri").
Lunedì la grande trovata: pur di non dar la colpa, come appare logico, al singolo attentatore o ai movimenti di Destra e all'oltranzismo cristiano, arriva la perla: e' colpa delle vittime!
Un pezzo memorabile, in un crescendo di idiozia pura e dura.

Infatti, secondo Feltri, visto che sull'isola c'erano 500 persone circa, quando Breivik ha cominciato a sparare e ad uccidere, non ci voleva molto a metterlo fuori combattimento: bastava gettarglisi addosso tutti insieme. Certo, probabilmente una decina o una ventina di persone sarebbero comunque state uccise; ma le altre avrebbero avuto la possibilità di aggredirlo e sopraffarlo con il numero. Non l'hanno fatto, continua il direttore editoriale di Libero, perchè ognuno ha pensato per sè e non hanno fatto fronte comune contro il nemico.
Una atrocità che mi fa vergognare di essere persino connazionale di costui.Andare a intervistare i familiari delle vittime no, eh?No, il nostro ha ben pensato di dare ai morti anche l'infamia dell'essere stati vigliacchi.
L'unico vigliacco è, e resta, lui Vittorio Feltri, forte del potere economico che, in anni di vile servilismo, gli ha regalato il suo editore Berlusconi.

sabato 23 luglio 2011

Attentato in Norvegia: l'attentatore è un cristiano di destra, ma i pataccari nostrani avevano puntato tutto sulla islamofobia




Un paese che le persone civili guardano come esempio da emulare, la Norvegia.
Tranquillo, con una economia piccola ma solida, un welfare invidiabile, un tenore di vita buono.
Premessa la solidarietà a tutte le vittime degli attentati al campus laburista avvenuto a colpi di mitra e alle vittime dell'autobomba esplosa a centro di Oslo, che al momento sono 91, anche in questo caso non possiamo omettere la verità, mettendo in risalto come certi avvoltoi hanno usato questo evento per fini politici.
Ben prima che la polizia arrivasse ad una conclusione, i "giornali" nostrani si sono buttati, a cadaveri ancora caldi, sulla pista del terrorismo islamico di stampo Al-Quaedista, pista ampiamente battuta dalle destre per mera propaganda anti-islamica.
"Il Giornale": "E se c'entrasse Al Qaida? Dalle vignette ai mullah: tutte le minacce a Oslo"




Sul quotidiano.net (collegato a "Il Giorno" e a "Il resto del Carlino"), Roberto Giardina (solo 3 ore fa) va a colpo sicuro, sono terroristi islamici: "NEL PAESE è attivo da un decennio il gruppo Ansar al Islam, creato dal mullah Krekar, 52 anni, un curdo iracheno. Le complesse radici di Krekar spiegano la sua incerta collocazione nel terrorismo islamico. Krekar ha sempre fatto riferimento ad Al Qaeda, ma in modo ambiguo. E lo stesso Osama aveva preso le distanze dal piccolo gruppo norvegese."
Ne cito 2 solo per non dilungarmi: stamane emerge la verità, infatti, che spazza via le bufale in rete... NORVEGESE, CONSERVATORE, CRISTIANO: IL PRESUNTO KILLER DELL'ATTENTATO DI OSLO questa la pista che ha preso corpo dalle indagini.
Trattasi di Anders Behrin Breivik, l’uomo di 32 anni sospettato di essere l’autore del duplice sanguinoso attentato di ieri a Oslo e sull’isola di Utoya, si tratta di un estremista di destra, cristiano fondamentalista e ha opinioni ostili all’islam.Attendiamo naturalmente l'evoluzione dei fatti, ma ci si chiede: come mai i pataccari nostrani non hanno preso in considerazione che l'attentatore fosse qualcuno di idee simili alle loro?Non è che centri magari un pò di insana islamofobia strumentale?

martedì 19 luglio 2011

Spider Truman, non mi interessa chi sia: mi interessa appurare se quel che dice corrisponde al vero!




Negli ultimi giorni è il personaggio che impazza nel web italiano.Il link al suo blog è nel blogroll sulla destra della mia pagina.
Sarebbe, condizionale d'obbligo, un ex-dipendente precario della Camera dei Deputati; secondo altri una bufala (si è letto di tutto sulla sua identità).
Potrebbe essere oppure no chi sostiene di essere, ma a mio avviso la sua identità è secondaria. Appare paradossale che parte della rete si impunti sulla sua identità, mentre trascura inopinatamente quanto scrive.E' vero o falso ciò che egli scrive?
E' vero che a Montecitorio avviene quanto lui sostiene?

E' vero che i nostri parlamentari sono immuni da multe da autovelox mediante l'uso di un dispositivo ZTL?Che essi hanno tariffe agevolate dai gestori telefonici?E' vero che i nostri parlamentari simulano furti di computer per farseli rimborsare?E così via, per tutte le altre denunce di Spider Truman che trovate sul suo blog...
Appare in questo contesto uno strano gioco quello di "essere il più oppositore degli oppositori" che fanno ad esempio quelli di "Valigia blu", che si impuntano sul chi, come, quanto in merito a Spider Truman, ma non investigano sul vero punto: questi benefit della casta sono o no reali?
Le foto di documenti che Spider Truman posta nel suo blog sono fake o sono reali?Il vecchio vizio italiano del fuoco amico, in nome del "Meglio oppositore" sta a mio avviso per l'ennesima volta facendo il gioco della casta, che basa gran parte del suo potere appunto sulle divisioni all'interno di chi lo contesta.

sabato 16 luglio 2011

La manovra finanziaria che ammazza gli onesti: 2 famiglie a confronto...




Una manovra iniqua, l'abbiamo già detto nel precedente post, laddove ci siamo concentrati sul bengodi che continuerà a vivere la nostra casta politica.
Ora invece facciamo un confronto fra due famiglie: la prima (quella martoriata) paga regolarmente le tasse, ha bisogno di qualche cura medica, lavora come dipendente e per andare a lavorare deve utilizzare la macchina.La seconda, quella fortunata, è composta da debosciati, che hanno una rendita economica forte grazie a speculazioni e illeciti, non si ammalano spesso o mai (anche perchè non fanno un benemerito cavolo).

Un figlio piccolo a carico, due redditi medio bassi (sui 30mila euro l’anno), qualche problema di salute, la necessità di usare spesso la macchina. E’ questo l’identikit del nucleo familiare più tartassato dalla manovra economica approvata venerdì.

Un’ipotetica famiglia Rossi su cui il taglio delle detrazioni fiscali tra mutuo, asilo e altre spese peserà per circa mille euro all’anno, i nuovi ticket sulle spese sanitarie per un centinaio di euro, mentre un altro centinaio di euro si possono calcolare per l’aumento delle tasse sui carburanti. Se poi ipotizziamo anche un po’ di risparmi messi da parte (60mila euro investiti in qualche titolo di Stato) ecco altri 200 euro che vanno a pesare sul bilancio familiare. In totale fa 1.400 euro in più all’anno, con cui la famiglia Rossi contribuirà a risanare i bilanci dello Stato.

A fronte di un ipotetico signor Bianchi, che non viene invece toccato dalla manovra, contribuendo con 0 euro al risanamento dei bilanci dello stato. Non lavora e vive di rendita con qualche milione investito in fondi speculativi per cui il taglio delle detrazioni fiscali non lo riguarda perché l’Irpef non la paga, non si ammala mai e la macchina la usa poco perché è quasi sempre in vacanza all’estero.
Il furbo ancora ultra-premiato, l'onesto ancora ultra-fregato!!

venerdì 15 luglio 2011

Manovra finanziaria: a noi sangue e lacrime, ai politici fragole e champagne!




Un vero salasso per i comuni cittadini, una manovra in cui si raschia il raschiabile dalle nostre tasche, non si fanno invece tagli significativi ai costi della politica.
Complessivamente l'importo della manovra finanziaria è lievitato dai previsti 47 arrivando a 79 miliardi di euro. Viene anticipato l'ingresso del ticket sanitario. Si pagheranno 10 euro per le visite specialistiche e 25 euro per il codice bianco al pronto soccorso. Quanto alle pensioni: chi ha 40 anni di contributi andrà in pensione un mese più tardi già a partire dal 2012, due mesi dopo nel 2013 e tre nel 2014.Si deve legare, ci dicono l'età pensionabile alla aspettativa di vita, ma a lor signori bastano 4.5 anni in parlamento per maturare una pensione d'oro
Tra le detrazioni e deduzioni che subiranno il taglio lineare anche quelle per il risparmio energetico (quale sia il piano energetico della nazione ancora non si ha traccia, invece), le ristrutturazioni edilizie, il terzo settore e le Onlus, l'Iva, le accise e i crediti d'imposta. Chi ha azioni, obbligazioni o titoli di Stato subirà un prelievo di 34,20 euro fino a 50 mila euro, 70 fino a 150 mila, 240 tra 150 e 500 mila, 680 oltre i 500 mila.
Invece:
Nessun taglio alle province, nessun taglio agli enti statali inutili (cfr: Comunità montane et similia), in quanto serbatoio di clientele.Per i tagli significativi agli stipendi dei parlamentari si rimane sul "si dice", di tagliare il numero di parlamentari nada de nada...
Niente di strutturale che riguardi la casta, che unita e canticchiante continuerà a brindare a champagne, mentre a noi raschieranno via anche i centesimi.Ma in fondo noi italiani ce lo meritiamo: incapaci di una ribellione, divisi su tutto, cercando di salvare il nostro piccolo orticello restiamo un popolo che assiste sostanzialmente inerte all'esproprio della propria possibilità di vivere decentemente e di avere un futuro.

mercoledì 13 luglio 2011

La nuova legge sul biotestamento: una atrocità made in Italy (Vatican City)




Non resta adesso che il voto del Senato, ma la norma è ormai ultimata. E sancisce che in caso di impossibilità di esprimersi un paziente senza attività cerebrale sarà comunque alimentato obbligatoriamente in modo artificiale, che le sue dichiarazioni e volontà precedenti non saranno vincolanti, e che i parenti non potranno opporsi a questi tipo di assistenza.E' il cosidetto "sondino di stato", norma che più che da stato laico è da stato teocratico: in vista dell'uscita dall'Europa l'Italia doveva scegliere un nuovo modello di riferimento, ha scelto l'Iran.
La norma, voluta dal Vaticano (non a caso "Avvenire", quotidiano dei vescovi, subito ha dato la sua benedizione definendo questa schifezza "bella legge") per mezzo della beata vergine col cilicio Binetti e dall' ex-fascista con il vizio dei trans Gasparri, è aberrante: la comunità medica è in subbuglio, giustamente; non può definirsi medicina l'alimentazione forzata di una persona in coma irreversibile.Non si sono avuti mai casi dovutamente documentati di "risorti" dalla morte clinica, che che ne possano dire gli oltranzisti cattolici, se non in qualche film horror.
Sarà dunque, secondo questa legge, una opinione del medico incaricato delle cure del malato in stato vegetativo a determinare se è il caso o meno di interrompere la somministrazione di cure, a secondo delle proprie credenze; ma anche il medico più progressista sarà molto cauto nel farlo: infatti potrebbe essere denunciato per omicidio volontario qualora incappasse in un caso oggetto di accertamenti giuridici.
Le dichiarazioni anticipate di trattamento (definite “Dat” nel testo di legge) dai singoli dunque non avranno più valore legale.Ci stanno già rubando la vita, ora ci rubano anche l'autodeterminazione nella scelta del modo di morire.
In fondo la differenza davanti alla morte tra chi non crede e chi crede si riduce ad una questione: il primo non vi imporrà di non usufruire delle cure, vi lascerà libertà di scelta, il secondo invece vuole, e sempre vorrà, imporre la sua dottrina di fede, essendo essa verità assoluta, anche laddove non dovrebbe, davanti alla morte.

martedì 12 luglio 2011

La vera urgenza del governicchio italiano: il "Frodo Mondadori"

(NdT: Questa foto di Marina Berlusconi è considerata tortura in 50 nazioni del mondo)

La sentenza di secondo grado in merito alla Mondadori condanna la Fininvest a risarcire Cir per la vicenda del Lodo Mondadori per 540 milioni circa di euro alla data della sentenza di primo grado dell'ottobre 2009, più gli interessi e le spese decorsi da quel giorno. I giudici della Corte d'Appello hanno quantificato in circa 560 milioni di euro quanto dovuto.
Finora tace, mister B., lasciando che sia la figlia Marina (foto) a vaneggiare di esproprio e accanimento.Si dice che non parli per evitare di accrescere l'ondata speculativa in atto sull'Italia (in realtà ogni volta che ha aperto bocca in passato è stato più che sufficiente per scoraggiare anche il più ardito investitore a scommettere sull'Italia).
In questo momento di crisi arduo da affrontare, oltre alla grandiosa sempreverde questione dei ministeri al nord, la depandance di B. che qualcuno chiama parlamento è impegnata a scrivere il "Frodo Mondadori": come evitare che B. paghi, in altre parole.E', of course, una corsa contro il tempo, essendo la sentenza esecutiva.Ci avevano, casualmente of course, già provato con il lodino inserito in manovra finanziaria.

Il comune cittadino si vede regolarmente negare la sospensione della provvisoria esecutorietà delle sentenze di primo grado, e se non si è in grado di pagare partono i pignoramenti e, in questi casi si, poco cara Marina B., gli espropri.Ma non solo costoro sono riusciti ad evitare il pagamento dopo il primo grado, cosa impossibile per il cittadino, ma stanno studiando una legge ad hoc, il citato "Frodo Mondadori" da mettere in campo perchè il padrone non paghi nemmeno dopo sentenza di secondo grado.
I soliti lecchini di palazzo (i Gasparri, i Cicchitto, i Capezzone, i Frattini) così improvvisamente si sono ricordati, casualmente in congiunzione dei bisogni padronali, che magari sarebbe più opportuno rimandare il pagamento delle condanne sanzionatorie dopo la sentenza dell'ultimo grado, la cassazione, e che tale norma è "democratica" e "tuteli tutti i cittadini".
Per avere una qualche speranza di avere leggi che riguardino il vero sentire del comune cittadino insomma, in Italia bisogna attendere che il padrone si trovi nelle condizioni di necessità del cittadino.
Insomma il messaggio che trapela è che bisogna sperare che B. diventi un lavoratore atipico, un pensionato al minimo , un operaio, un precario etc., in modo da avere leggi che aiutino queste categorie.Banana's Repubblic of Italy!

lunedì 11 luglio 2011

Attacco speculativo all'Italia?No, sui mercati è il momento del realismo sui nostri conti!




Ore 17: alla fine di una giornata borsistica convulsa lo spread tra i decennali italiani e i bund tedeschi aggiorna continuamente il proprio record storico allargandosi ad una velocità senza eguali toccando quota 305, una cosa mai vista. Ed è con queste premesse che inizia la settimana di passione delle finanze italiane.Semplificando un po’, se i Bund tedeschi, cosiderati "solidi" (i titoli più sicuri) rendono 2.7% (lo stato promette all’investitore che, se investirà sul suo debito pubblico acquistando titoli , riavrà interamente il suo capitale alla fine del periodo stabilito e in più, prima della scadenza, gli verranno corrisposte periodicamente alcune “cedole” di rendimento) all'Italia è stato "detto": per fidarmi di te, stato italiano, pretendo come garanzia il 5.7% degli interessi, altrimenti non acquisto i tuoi titoli: una sorta di assicurazione che il creditore esige dallo stato italiano.
Un pò il discorso del creditore affidabile e di quello inaffidabile, in altri termini.
Ma questo che viene spacciato come attacco speculativo dai mass-media è invece una mera operazione di real-politique economica: si sta verificando una mancanza di liquidità nel sistema bancario italiano, che veniva spacciato per inattaccabile, e il mercato si è reso semplicemente conto di questo dato.
Nelle ultime rilevazioni dell'azienda londinese di indagine Cma ha rilevato che il costo assicurativo del debito italiano a 5 anni tocca ormai i 267 punti base (267 mila euro per assicurare 10 mln in Btp) contro i 170 registrati a fine giugno: una enormità.
Questo fa entrare di diritto l'Italia tra le nazioni che rischiano la bancarotta.
La probabilità di bancarotta dell’Italia da qui a 5 anni è salita al 21,4% (per un raffronto: la Spagna sta al 25,4, l’Irlanda al 55,5, il Portogallo al 60, la Grecia all’84) contro il 19,3% registrato nel momento più critico di quest’anno, ovvero sei mesi fa.Non è una inezia: nella eurozona siamo il terzo paese in termini di economia, non un paese secondario tipo la Grecia, il Portogallo e l'Irlanda. In altre parole, non siamo mai stati così a rischio fallimento come oggi.

venerdì 8 luglio 2011

Capitalismo italico.La Fiat, storia di un fallimento tutto italiano




Negli Usa Proprio in questi giorni i repubblicani hanno ribattezzato la 500 “The Obama's Car”, volendo criticare la politica del presidente degli States in merito all'accordo Fiat-Chrysler.
In particolare il partito repubblicano accusa Obama di aver così avallato una politica di spesa pubblica smodata.I fatti purtroppo per loro dicono tutt'altro: Obama ha venduto una azienda cotta e decotta prestando (con il governo canadese) alla casa di Detroit 7,8 miliardi di dollari e riavendoli indietro.
Chi invece ha speso un capitale e non ha avuto, ne avrà mai un euro di rimborso è l'Italia.
Una panoramica sull'universo Fiat: simbolo del capitalismo italico, una azienda che ha privatizzato gli utili, ma ha spalmato sulla collettività le perdite.

Un capitalismo di comodo quello della famiglia Agnelli e accoliti, fatto di ricatti, piangerie e aiutini politici quando serviva.Risultato: abbiamo, dal 1975, speso un miliardo di vecchie lire per ogni posto di lavoro che la Fiat tagliava (leggete bene: spendere per creare disoccupazione).

Sapete a quanto ammonta il totale dei finanziamenti statali elargiti nel corso degli anni (dal 1975 abbiamo dati attendibili) e dei governi alla Fiat? La risposta esatta è: oltre 200 mila miliardi di lire: l’azienda più assistita dallo Stato che esista al mondo.
La stima sopra citata, e che più precisamente si aggira sui 220 mila miliardi, comprende varie voci, dai contributi statali alle rottamazioni prodiane, dalla cassa integrazione per i dipendenti ai prepensionamenti, e ancora dalla mobilità lunga agli stabilimenti costruiti con i soldi pubblici (come quello di Melfi) o, di fatto, regalati dallo Stato (l’Alfa Romeo di Arese).
A fronte di tali chiamiamoli “investimenti”, ci si aspetterebbe che la Fiat fosse diventata padrona del mercato automobilistico mondiale, o quasi. La realtà, impietosa, disegna tutt’altro quadro.
Sempre nel 1975 la Fiat contava 250 mila dipendenti diretti (oltre a un indotto stimato sui 350 mila addetti), mentre oggi quel totale si è ridotto a poco più di 30 mila. Insomma, nonostante la pioggia di aiuti finanziari di ogni genere - per non parlare delle “protezioni” del mercato dalla concorrenza straniera, o delle eccezionali agevolazioni fiscali, o ancora delle politiche di lungo corso sulla mobilità in Italia - la Fiat ha perso per strada circa 220 mila assunti: guarda caso, la stessa cifra dei miliardi ricevuti dalle casse dello Stato.Abbiamo dato alla Fiat 1 miliardo per ogni lavoratore perso, fenomenale!

Un introito pari a 6.059 miliardi di lire, deriva poi dai contributi in conto capitale e in conto interessi ricevuti a titolo di incentivo per gli investimenti nel Mezzogiorno d’Italia in base al contratto di programma stipulato con il governo nel 1988.Leggasi “Cassa del mezzogiorno”, in altri termini.
Infine, altra sostanziosa fonte di sostegno sono gli “ammortizzatori sociali”: cassa integrazione, prepensionamenti e indennità di mobilità. Solo per la prima voce, in un decennio l’onere per le casse dello Stato risulta di 1.228 miliardi di lire.
Conclusione: la Fiat è una azienda non competitiva, che alla fine della grande abbuffata di finanziamenti statali (legati all'ingresso dell'Italia in Europa e al conseguente rigido regolamento sugli “aiuti di stato”), non ha trovato di meglio che passare al “modello cinese”: per sopravvivere non investire in nuovi modelli, ma delocalizzare in paesi con basse esigenze salariali (Serbia, Polonia, India), e, laddove possibile, con il solito stile ricattatorio, diminuire i diritti e peggiorare le condizioni dei lavoratori (Mirafiori e Pomigliano); in questo contesto la joint-venture americana è patetica: l'unione di due fallimenti non darà mai un successo, nemmeno usando l'aquila americana come foglia di fico.

martedì 5 luglio 2011

Il decreto salva-Fininvest, ovvero governare a propria insaputa...




Ci hanno fatto credere di tutto (almeno a quelli che proprio ostinatamente vogliono credere per rivotarli).
Che Scajola non sapeva di abitar in una casa comprata con soldi non suoi, che Berlusconi non sapesse che Ruby fosse minorenne (in alternativa, caso più unico che raro, credeva che una ragazza marocchina potesse essere la nipote di un leader egiziano), che Bertolaso faceva massaggi usando preservativi...
Oggi apprendiamo che, casualmente, nella manovra finanziaria, in una notte di inizio Giugno, proprio alla vigilia della pronuncia della corte d'appello in merito all'affaire Mondadori, nel quale Berlusconi e la Fininvest potrebbero essere condannati a risarcire 750 Milioni di Euro a De Benedetti, qualcuno ha infilato un piccolo comma,un "codicillo" o un "lodino": il giudice deve sospendere l'esecutività di una condanna di ammontare superiore a venti milioni di euro.
Il codicillo, ritirato solo perchè qualcuno se ne è accorto e lo ha segnalato, oltre ad essere l'ennesima legge "ad personam", stavolta ha del tragicomico: c'è a insaputa di pressocché tutti, il ministro Tremonti in primis.

Ecco le reazioni: Calderoli: "No comment, non ho visto né letto". Ghedini: "Non ne so nulla". Umberto Bossi e Roberto Maroni invece sarebbero "stupiti" e "arrabbiati".
Apprendiamo oggi che mentre il paese agonizza e si mette pesantemente mano, con una manovra penalizzante per i ceti medio-bassi, nelle tasche degli italiani il premier voleva risparmiare una inezia tipo 750 milioni di euro; ma soprattutto, cosa che non ha precedenti in nessun paese al mondo (democratico e non),apprendiamo che è possibile governare a propria insaputa.Non si sa come, ma questa maggioranza è stata capace anche di questo!

venerdì 1 luglio 2011

Sedute spiritiche for dummies: il gioco del bicchiere



A tutt'oggi le sedute spiritiche, atte ad invocare anime dall'aldilà, costituiscono un business milionario.Sostanzialmente si presume che una persona dotata di particolare percettività, detta "medium" sia in grado, in particolari condizioni di "dare voce" a defunti o altre entità spirituali.
Il tutto si svolge in genere in ambienti chiusi, con la presenza di alcune persone, spesso legate al de cuius, attorno ad un tavolo rotondo a 3 piedi, con gli accoliti atti a formare una "catena" con le mani (i mignoli del singolo accolito si toccano con i mignoli dei due adiacenti, mentre i pollici delle mani del soggetto si toccano tra di loro).
I trucchi sono tanti, ma in questo post voglio parlarvi delle sedute "casalinghe", improvvisate spesso da ragazzi; sono in tantissimi in rete a dire, in buona fede, che qualcosa in effetti accade durante queste "celebrazioni".
Un metodo casereccio è quello di utilizzare un bicchiere posto al centro di lettere ritagliate da un comune foglio; i partecipanti poggiano un dito (solitamente l'indice) sul bicchiere e, dopo qualche decina di secondi il bicchiere inizia a muoversi, senza che nessuno abbia barato (spinto volontariamente il bicchiere).
Perchè accade?In realtà nessun essere umano riesce a tenere il proprio dito perfettamente immobile per lungo tempo e, a un certo punto, i movimenti inconsapevoli che ognuno di noi compie spingono il bicchiere.Si tratta di movimenti muscolari involontari ben noti in anatomia e psicologia, detti "reazioni ideomotorie".
Simuliamo dal punto di vista fisico quanto accade: 4 utenti poggiano sul bicchiere le loro dita, dando luogo a 4 forze, dirette come nell'immagine:
In condizioni di equilibrio (F1=F2=F3=F4), il bicchiere rimane ovviamente fermo.Si immagini che l'utente 1 sia il primo ad avere una "reazione ideomotoria" (si "stanchi" per primo): è inevitabile che f1 prevalga sulla forza opposta f3, rompendo l'equilibrio e quindi dando luogo ad un moto.Esito: il bicchiere si è mosso e nessuno ha volontariamente spostato il bicchiere.
Computando: si immagini che il bicchiere abbia massa pari a 100 gr. (0.1 Kg), e la variazione di f1 sia 0.1 Newton; per il secondo principio della dinamica a=F/m=1 m/s^2, e, con basso attrito, tale accelerazione produrrà un moto...
Ma ciò che val la pena di quantificare è: quanti sono 0.1 Newton in termini pratici?Ebbene è la forza peso che esercita una sigaretta poggiata su un tavolo...siete davvero sicuri che un essere umano sia in grado di accorgersi di una simile piccola variazione dovuta ad un movimento involontario?Francamente, io no.
Quindi, malgrado la buona fede degli astanti, il movimento è naturale, anzi: sarebbe strano che il bicchiere non si muova.Ovviamente quanto detto per f1, varrà in tempi successivi (funzione del singolo individuo) per le altre forze, dando luogo a movimenti composti e variegati.
L'interpretazione del messaggio dello "spirito" è legata alla suscettibilità e la fantasia dei partecipanti: una sequenza arbitraria di lettere tipo AELDV potrà essere interpretata come messaggio sensato...
Ma ovviamente, esistono metodi meno caserecci, veri e propri necessaires per le sedute spiritiche venduti in negozi dell'occulto con tanto di tavola ( tavola ouija ) e "puntatore" (planchette); lo studio di questi gingilli sarà oggetto di post successivo...

giovedì 23 giugno 2011

Matematica Mon amour...

Puntuali in meno di un'ora e mezza sono già in rete le soluzioni delle varie tracce della seconda prova scritta...come ogni anno è una gara al sito più veloce a mettere in rete le soluzioni...
Quest'anno la palma del tempismo va a scuolazoo e a ziolupo e al solito studenti.itmentre blogosfere pubblica altri link utili.
Per il liceo scientifico il compito è il seguente (fonte scuolazoo):
Le soluzioni sono:
Parte 1 della prima traccia (fonte scuolazoo):
Parte 2 della prima traccia (fonte scuolazoo):

Per quel che riguarda la traccia 2,la soluzione al punto 2.1 è (fonte ziolupo):
Soluzione Problema 2 (punto 2.1)

Dobbiamo trovare due relazioni contenenti i parametri richiesti essendo f(0)=2 si ha: b+3 = 2. Avendo la funzione un massimo nel punto di ascissa x = 4 la condizione da porre è che la derivata prima nel punto di massimo sia uguale a zero.
Si ha che: f’(x) = ae^(-x/3) + (ax + b)*(-1/3)e^(-x/3)
Bisogna dare la condizione ora che f’(4) = 0 si ha quindi:
f’(4) = ae^(-4/3) + (4a+b)(-1/3)e^(-4/3) = 0

Dalla prima equazione si ottiene b = -1
Dalla seconda raccogliendo e^(-4/3) si ha:
e^(-4/3)(a-4/3 a-1/3b)=0

Si sostituisce b=-1 e si ottiene a = 1

Ovviamente lo svolgimento è ancora in corso, e le prove non sono complete, ma c'è tempo...

mercoledì 22 giugno 2011

Luigi Bisignani: il grande burattinaio della politica italiana?


Anonimo.Di Bisignani si sa poco o nulla.Su wikipedia si trova poco sul suo conto, un curriculum di faccendiere e traffichino, ex-manager di stato uno dei tanti (sich!) altri italici esemplari dell'affare losco, nemmeno il più compromesso prima dell'inchiesta che ora lo coinvolge, guardando chi circola in parlamento.
Eppure sembra proprio essere il grande burattinaio di questa fase politica.
Lo si deduce dalla confidenza che i vari politici gli riservano nelle loro comunicazioni telefoniche...eccole:
LA BRAMBILLA: LA PIU' MIGNOTTA DI TUTTE!LA GELMINI?CHE CARUCCIA: MI HA MANDATO UN MESSAGGIO POCO FA...:Bisignani parla col proprio figlio, Renato, che ha passato la giornata all’autodromo per il Gran Premio di Monza. È il 12 settembre 2010. (...) Renato (..) prosegue con il gossip: "La conosci la ministra rossa, quella del turismo?".
Bisignani senior: "No, è una stronza, brutta, un mostro, mignotta come poche, la più mignotta di tutte". Niente a che vedere con la Gelmini, secondo il figlio: "Invece Stella, devo dire, veramente carina".
Il faccendiere concorda: "Mi ha mandato il messaggio prima di te, pensa. Subito me l’ha mandato!".
CON LA PRESTIGIACOMO: BERLUSCONI?UN DEFICIENTE!
La Prestigiacomo dice a Bisignani: "Cosa ti ha detto Denis, perché lui gli consiglia di non occuparsi... però Berlusconi deve essere intelligente e purtroppo non lo è".
"Appunto", risponde Bisignani.
CON BRIATORE: SANTACHE'? UNA STRONZA OPPORTUNISTA
"Io la conosco da 30 anni, lei anche se fa una roba per te, la fa in funzione che te un giorno fai il doppio per lei (...) Quello che mi fa strano è che il presidente l'ha messa lì". Qualche mese dopo Bisignani rincara la dose. "E' una stronza, con lei basta".
CON MASI:A SANTORO GLI STIAMO A SPACCA' IL C...
Masi: "Sta in fuga. I miei brindano. Questo (Michele Santoro, ndr) non va dai giudici. Va all'arbitrato. Abbiamo vinto, Gigi. E' morto. Come lo sborrone. Voleva rompere il culo a tutti. Va all'arbitrato. Significa che gli hanno detto che dai giudici prende le botte. Je stamo a spaccà er culo".
CON LA PRESTIGIACOMO: I MINISTRI? CONTORNO A BERLUSCONI...
"Non è un governo di venti ministri, 25 ministri dopodichè quattro comandano e gli altri fanno il contorno... io sono considerata il contorno e perché hanno capito che persona sono... Cioè è che non mi amano no purtroppo ci troviamo tutti in un centrodestra e sono tutti referenti di Berlusconi, stanno tutti per Berlusconi, cioè per esempio lui si incazzerà domani là a Napoli perché io gli ho stoppato l'apertura della discarica a Serre... gliel'ho stoppata ma io sono consapevole del fatto che in otto giorni non cambia niente e poi siamo con la coscienza a posto e non arrivare armati".
CON MASI: MA LA GABANELLI MICA STASERA FA PUTTANATE?
Stasera non c'è qualcuno che fa qualche puttanata a Rete 3, la Gabanelli, in diretta?". "Contro l'eolico, stasera. Io ho visto il palinsesto", rassicura l'ex dg della Rai. Il faccendiere replica riferendosi al direttore di RaiTre: "No, no, no. Magari con queste rivelazioni che escono alle 10 e mezza, Ruffini si inventa qualcosa in diretta".
Queste sono le prime intercettazioni; ve ne sono altre (con Letta e Bocchino), il cui tenore è il medesimo: confidenza, riverenza...in alcune intercettazioni infatti emerge come siano i politici a chiedere a Bisignani se ha tempo libero da dedicare a loro, e non viceversa.
Un quadro che se confermato dall'inchiesta metterebbe in luce l'ennesima commistione tra poteri occulti, malavita, politica e affari in questa nazione...

lunedì 20 giugno 2011

Le caratteristiche del settarismo



Quando si parla di setta e settarismo subito si pensa al satanismo o a personaggi inquietanti incappucciati.
In realtà il settarismo religioso è una realtà molto vasta e numericamente rilevante; si inquadrano in questa tipologia di idea di religione ad esempio i vari culti evangelistici e dei testimoni di Geova (per soffermarci solo ai più comuni movimenti settaristici del cristianesimo).
Cosa è una setta?Quali sono i meccanismi che rendono un movimento religioso setta?A mio avviso è possibile cogliere punti che aiutano ad individuare inequivocabilmente una setta:
1-Leadership pastorale:
Esiste una conduzione pastorale di un unica persona che tende ad avere controllo totale dei suoi membri. Il conduttore in una chiesa di questo tipo pretende di essere meglio sintonizzato con Dio del comune essere umano e di avere una conoscenza delle Scritture che nessun altro possiede.Per queste sue asserzioni, la sua autorità e credenze non possono essere messe in questione: ciò che afferma ha valore finale.Ovviamente tale autorità gli viene concessa dagli adepti, solitamente persone di intelligenza non elevata e frequentemente in cerca di una comunità in cui riconoscersi.
2- Brainstorming:
In parole semplici la manipolazione dei suoi membri.
Si educano al culto i membri ne più ne meno con le tecniche consigliate per rendere ubbidiente un cane, ossia promettendo ricompensa in caso di comportamento sodale al gruppo e punizione in caso di dissidenza dalle linee guida dettate dal pastore.
La ricompensa è, oltre la consueta promessa del paradiso, la possibilità di essere un eletto agli occhi di dio, di avere in altre parole parte del dono riservato al pastore grazie a una sorta di osmosi.Le punizioni includono l’uso del senso di colpa, la pressione del gruppo, il desiderio di sentirsi parte pena l'esclusione e le minacce del castigo di Dio se si disubbidisce. Spesso si esercita una dura disciplina tesa a umiliare e mettere in ridicolo la persona che non si sottomette.
3-Legarismo:
Le chiese con tendenze settarie esigono assoluta devozione alla chiesa ed ai suoi membri. La lealtà alla chiesa ha priorità sulla lealtà alla famiglia, alla amicizia, o su qualsiasi altra cosa. La comunità di credenti nel piano di dio è un mezzo per il fine di servire dio. In questi ambienti dio diventa un mezzo per il fine di fare crescere e prosperare la comunità ovvero per il successo dei leaders.Tutto ciò che non è identificabile con la chiesa è "impuro", rifiutabile e secondario; i "non puri" possono, con il loro stile di vita e le loro idee distogliere, nella concezione della setta, dalla via che porta alla salvezza.
4-Proselitismo:
Aumentare il numero degli adepti, aumentando il potere del pastore.
Inevitabilmente però, per fare questo, si deve avere a che fare con persone impure; le persone sono impure ma, qualora entrino nella chiesa, inizia il loro percorso di purificazione, fino a renderle parte della stessa.Qualora si abbia una qualche relazione interpersonale con persona non appartenente alla chiesa, la persona con cui si ha una relazione deve entrare nella comunità, onde preservare il membro della setta da immani tentazioni che egli avrebbe nel persistere nel frequentare persona non prona al volere del leader.Questo spesso comporta che le relazioni di un membro della setta, quali amicizie e partners, sono ristrette agli appartenenti alla stessa.
Ovviamente eventuali discendenti, figli o nipoti che siano, "ereditano" l'appartenenza alla setta, tant'è che molte di queste chiese sono munite di spazi riservati ai bambini con tanto di giochi evangelizzanti.

Pontida 2011: una mesta carnevalata



Niente di nuovo da Pontida.Non c'è da stupirsene: dal più vecchio partito della seconda repubblica (o meglio dell'extra-time della prima), peraltro un partito ultraconservatore, non ci si poteva attendere altro.
La giornata, nel solito rituale di cappelli con le corna, campanacci si svolge con brevi e tutt'altro che memorabili interventi dei leader del carroccio, mirati ad alzare il prezzo della prostituzione leghista a Berlusconi.
Il modesto Maroni acclamato come nuovo premier per il 2013, ci fa sapere che occorre smetterla di bombardare la Libia, in una guerra che già ha fatto fare notevoli figuroni all'Italia (Gheddafi da docente del Bunga-bunga a Berlusconi cui baciare la mano, a nemico da borbandare con moderazione, con tanto di data di scadenza...); Bossi chiede i suoi ministeri al Nord, così tanto per buttare via ancora un pò di soldi.
Nuove grandiose proposte di riforma fiscale, irrealizzabile in questo momento in cui mancano fondi ( a meno di non volere la secessione dell'Italia dall'Europa), e infine Maroni che richiama i suoi sogni di Padania indipendente (da Ministro italiano).
Alla fine i presenti, coglionati e contenti smobilitano dal prato; qua e là c'è qualche volto perplesso, ma sono minoranza: dunque la missione di Bossi e soci è in apparenza compiuta...ma in questo carnevale a Giugno inoltrato aleggia su di loro lo spettro di una gran parte del Nord che non si sente più rappresentato da queste persone, dalle loro sparate propagantistiche, da un partito che a parole lotta ma nei fatti occupa i palazzi romani con dimistichezza e voracità di potere...

domenica 19 giugno 2011

Metodi (poco) vincenti on-line: esempio di una fregatura che circola in rete...



Il mondo del gioco d'azzardo è vario; ogni giocatore ha il suo metodo, alcuni cabalistici, alcuni astrusi, etc...noi ci occupiamo del giocatore pseudo-matematico.
Egli girando nel web incontra link tipo quello da cui è tratta l'immagine Metodo -2010 (ma ve ne sono a migliaia simili).
Legge e scopre che esiste un metodo per avere una rendita garantita (in questo caso alla Roulette, ma lo stesso ragionamento si può applicare a tanti giochi, tipo il Black-jack etc.).
E' il "Gioco al raddoppio" o "Martingala"; consiste nel fissare un obiettivo: l'uscita ad esempio del rosso e puntare una somma base (ad esempio 1 euro).
La sortita del Rosso (eviteremo di calcolare la possibilità che esca 0) ci farebbe vincere 2 euro, utile netto (cioè tolta la puntata) 1 euro.L'uscita del nero ci farebbe perdere l'euro.
Qui entra in gioco il "metodo": alla puntata successiva punterò 2 euro, l'uscita del rosso mi farebbe vincere 4 euro, al netto della puntata sempre un euro; l'uscita del nero ci fa andare sotto di 3 euro.Inutile continuare a spiegare il metodo: insomma si raddoppia la puntata in caso di esito negativo, si incassa l'euro quando accade l'esito positivo.
La base di tutto è l'assioma che "E' improbabile che sortisca una lunga sequenza di eventi negativi".
Purtroppo l'improbabilità non è impossibilità; tale probabilità è calcolabile ed è data dalla distribuzione binomiale (vedi link): indicando con n il numero di prove, fissando p=0.5 (per la roulette sarebbe p=18/37, considerando lo 0), premiamo il tasto "generate distribution" e osserviamo il il valore P(0)...P(0) moltiplicato 100 ci fornisce la probabilità percentuale di perdere dopo n puntate sul rosso; nel frattempo avremo giocato ben 1+2+4+8+16+...+2^n-1 euro.
E qui arrivano le fregature: ipoteticamente, avendo un capitale illimitato il metodo è vincente...ma se avessi siffatto capitale non lo giocherei per racimolare l'euro che la martingala mi garantisce!Ma soprattutto: i giochi on-line hanno il limite di puntata (che viene spacciato per etico) che poniamo essere di 100 euro.
Ebbene dopo 7 tentativi andati a male (sequenza nel nostro esempio di 7 neri), nell'ultima puntata abbiamo giocato la bellezza di 64 euro, nel complesso 1+2+4+8+16+32+64=127 euro; dovremmo puntare, per recuperare, 128 euro (vincere 256 giocandone 255, il solito euro di guadagno), ma il gioco ci impone il limite di 100 euro, e la fregatura è servita!Maneggiando un pò la binomiale nel link osserviamo che per n=7, c'è una probabilità pari a 8/1000 (0.78%) che ciò accada.Poco si direbbe...ma ripetendo questo giochino del raddoppio molte volte per arrivare a guadagnare quanto ci si è prefissati (ad esempio 30 euro al giorno), un euro alla volta, alla lunga capiterà anche siffatta sequenza, con l'esito di crash economico.
In conclusione, al di là della parte matematica (che può risultare indigesta), l'invito è: diffidate da chi vi propone metodi vincenti al gioco d'azzardo on-line, per il semplice fatto che non esiste nessun metodo vincente, men che meno la rovinosa martingala...

giovedì 16 giugno 2011

Quanto fa 1+1+1+1+1+1+1+1+1+1-1+1+1+1+1+1+1x0?Drammi matematici su Fb...



Lungi da fare il saccente, la domanda elementare che gira su facebook è: quanto fa 1+1+1+1+1+1+1+1+1+1-1+1+1+1+1+1+1x0?Fa 14, come da immagine...
Esito?Sconfortante!
Premesso che le fonti che pongono il sondaggio sono multiple, ma i risultati sono omogenei, ecco le percentuali rilevate:
Risponde 0 il 63.2% (Quasi 2 utenti su 3)
Risponde 14 (correttamente) il 23.8%
Risponde 15 il 3.2%
Risponde 16 il 9.8%
Si deduce che la stragrande maggioranza di coloro che hanno risposto a questo quesito non conosce la priorità della moltiplicazione sull'addizione, nozione da quarta elementare; il risultato sarebbe stato 0 se la domanda fosse stata così: quanto fa (1+1+1+1+1+1+1+1+1+1-1+1+1+1+1+1+1)x0?Ossia con le parentesi a dettare la priorità di addizionare i termini tra esse comprese e poi moltiplicarne il risultato per 0...

mercoledì 15 giugno 2011

Brunetta: il nulla fatto ministro!



Scrivere sul nulla è impresa improba, ma ci cimenteremo lo stesso.
Chi è Renato Brunetta?
L'offesa e l'insulto fatta persona, uno che si permette di insultare la generazione che con il suo sangue sta davvero pagando la crisi, quella dei precari (di destra, centro, sinistra), quelli che con 1 o più lauree nel migliore dei casi lavoricchiano, e che spesso, per uscire dalla tristezza che la loro condizione comporta, si cimentano in servizi di utilità sociale gratuitamente.
A voler essere lombrosiani, basterebbe osservare quel ghigno di superbia perennemente stampato in volto per capire con chi abbiamo a che fare: un megalomane e un millantatore.
Colui che Manda a morire ammazzata certa sinistra e che si batte contro le consulenze esterne, appare sulla scena proprio come consulente esterno strapagato 25 anni fa dell'allora ministro Gianni De Michelis, PSI (la sinistra che a Brunetta piace, insomma).
Dubbi anche i meriti come economista, benchè il medesimo, nel suo stato psicologico di costante onnipotenza, si attribuisce come potenziale nobel: da precario straricco, diviene professore associato con i concorsi del 1981, quei concorsi anche detti "grande sanatoria"; in seguito benchè Brunetta dichiari sul sito della sua università di essere diventato professore ordinario nel 1996 (rettificherà a seguito di un inchiesta de "L'Espresso") mentre quell’anno era stato bocciato ed era diventato idoneo invece nella piccola università di Teramo nel 1999, grazie ad un concorso ad personam.
Il grande moralizzatore anti-fannulloni non appare nemmeno grande e indefesso lavoratore: si attesta nel parlamento europeo, eletto nelle file di Forza Italia, su un 48% di assenze, praticamente non va a lavorare 1 giorno su 2.
Divenuto ministro vaneggia su "fannulloni", vara in maniera propagandistica successi nell'ambito dell'efficienza ed innovazioni del pubblico impiego tramite la digitalizzazione, benchè l'Italia era e resta agli ultimi posti in Europa in questo campo.
Mandarlo a casa subito, senza se e senza ma,ma non nella sua abitazione comprata a 1 euro a Salemi con l'aiuto del sindaco sodale Sgarbi!

martedì 14 giugno 2011

Un calcio nei Maroni no??



Il sempre più romano e sempre meno padano Maroni Roberto ("Bob"), dopo essersi cimentato nello sperpero di 400 milioni di euro onde evitare di accorpare il referendum alle elezioni amministrative, spostandolo a date più "balneari" (tanto il popolo bue, nella sua concezione sull'elettore medio italico,è avvezzo a paletta e secchiello), non potendo fare a meno di mettere in mostra il suo innato talento politico, cosa ti fa alle ore 13 circa di ieri (a seggi ancora aperti, dunque)?Ci annuncia che "secondo le nostre proiezioni il quorum è stato raggiunto"...
La cosa è palesemente illegittima, tant'è che appare acclarato, senza essere principi del foro, che abbia violato l'articolo 98.1 del Testo Unico sulle norme elettorali: Art. 98 1.:" Il pubblico ufficiale, l’incaricato di un pubblico servizio, l’esercente di un servizio di pubblica necessità, il ministro di qualsiasi culto, chiunque investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, abusando delle proprie attribuzioni e nell’esercizio di esse, si adopera a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati od a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati o ad indurli all’astensione, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000."
Oggi il nostro non ha perso tempo e con una sua brillante intervista ci ha portato a conoscenza che per risalire la china elettorale la coalizione di Governo dovrà fare "scelte impopolari"...l'esito negativo delle ultime consultazioni secondo "Bob" dunque sarebbe conseguenza di scelte "popolari" del governo...uno sviluppo dell'elettore nella considerazione di Maroni: da bambino con secchiello e paletta a masochista che darà il suo voto alla Lega se il governo lo maltratterà...

venerdì 10 giugno 2011

Il falso cartello in arabo a Milano: la bufala di Mattino.online


MILANO o MILANABAD???Così apriva oggi mattino.online: http://www.mattinonline.ch/4532/milano-o-milanabad

Che la foto fosse un Fake lo avrebbe capito anche un bambino rincitrullito: il contrasto tra la foto reale e quella postata, con lo sfondo più sfumato e il cartello in arabo invece nitido, il marchio di Google che si intravvedeva, l'incongruenza tra le strade: quella indicata dal mattino.online è "nella zona dell’Ospadale San Raffaele di Milano è comparso un cartello stradale indicante il limite del comune di Milano in lingua araba!" (qualsiasi cosa significhi "Ospadale"), mentre la strada in questione è Via dei Missaglia (vedere immagine).
Si poi notano le stesse macchine, nelle stesse posizioni dell'originale trovata tramite Google Earth...davvero una cosa pacchiana, se non fosse che molti in rete sono convinti realmente che la foto sia vera, tant'è che il mattino.online specifica: "non è uno scherzo e neppure un fotomontaggio! Nell’area vicino all’Ospedale San Raffaele è comparso, sotto il cartello riportante la dicitura in italiano MILANO quello in lingua araba"...
Eppure vai con i commenti...i soliti, quelli che hanno fatto perdere Milano alle destre: "Mamma mia Pisapia!", "I milanesi hanno scelto Pisapia: ora se lo grattino!","cazzo che disgrazia ci siamo tirati in casa!", etc....se dovevano vincere questi, beh i milanesi è meglio che bacino la terra ove cammina Pisapia!!